Avere un sito multilingue

Alcune categorie di siti web, come e-shop o turistici, hanno bisogno di diverse versioni linguistiche, al fine di favorire la navigazione anche da altri Paesi. Con Jimdo esistono tre metodi differenti: vediamoli insieme.

1. Siti web differenti

Questa opzione è la più consigliata per siti di una certa importanza che hanno bisogno di un buon posizionamento specifico nei motori di ricerca. Infatti, la creazione un sito per lingua – ad esempio nomesito.it, nomesito.de e nomesito.es –, anche se più costosa (occorre infatti pagare diversi domini), permette un'indicizzazione più mirata.

 

Il processo di sviluppo è facile, ma occorre avere pronta una traduzione di ogni contenuto. Basta infatti creare dei siti “gemelli” (stessa grafica e stessa disposizione dei contenuti) in cui cambia soltanto la lingua di titoli, testi, pulsanti ecc. Attenzione, però: una traduzione non ben fatta, come quella automatica di Google Translate, è un pessimo biglietto da visita! Difatti, contenendo errori, indica una scarsa cura e nessuna professionalità. Se non conosci le lingue straniere, rivolgiti a un traduttore professionista (soluzione più costosa) o a uno studente di lingue che, a un prezzo più accessibile, tradurrà per te i contenuti. Rivolgendoti a uno studente di lingue, inoltre, potrai sostenerlo nel suo percorso di studi.

 

Per collegare i siti web puoi inserire in ciascuno delle immagini di bandiere (ad es. Italiano, Deutsch, Español: le trovi qui) e linkarle, rispettivamente, alle diverse versioni linguistiche. Per fare ciò puoi comodamente usare il modulo “Immagine” di Jimdo o ricorrere a codici html e css.

2. Giocare con le sottopagine

Per chi non può permettersi diversi siti web, una buona alternativa è l'utilizzo ingegnoso delle sottopagine. Realizzando una struttura di navigazione sapientemente strutturata è infatti possibile avere sotto lo stesso dominio diverse versioni linguistiche. Ecco un esempio di struttura di menu per un sito bilingue:

 

Italiano

  — Chi siamo

  — Negozio

  — Contatti

English

  — About us

  — Shop

  — Contact us

 

Le pagine principali (“Italiano” e “English”) fungono da homepage per le rispettive versioni linguistiche. Utilizzando un template senza menu dropdown, le sottopagine (segnate in corsivo) di ogni versione verranno visualizzate solo per la lingua scelta. 

 

In questo caso è sufficiente realizzare pagine “gemelle” (per gli utenti Pro e Business risulta comoda la funzione di duplicazione delle pagine, per gli altri è utile la funzione “Duplica contenuto”) con contenuti tradotti. Anche questa volta, come per il primo metodo, il consiglio è quello di evitare traduzioni automatiche e vertere manualmente ciascun contenuto. Ricorda sempre che un traduttore professionista o uno studente di lingue possono essere un grande aiuto. Anche in questo caso puoi utilizzare il metodo delle bandierine spiegato al punto 1.

3. Utilizzare il widget di Google Translate

Se non hai bisogno di traduzioni professionali, puoi usare il widget che Google mette a disposizione gratuitamente per i siti web. Tieni presente che esso offre traduzioni automatiche che speso contengono errori: quindi, se il tuo è un sito professionale, usa questa terza via solo in caso di estrema necessità. Ecco come usare il tool:

  1. Accedi al servizio di Google.
  2. Nella pagina che si apre, inserisci l'indirizzo del tuo sito (es. www.nomesito.it o nomesito.jimdo.it), imposta “Italiano” come lingua del tuo sito, quindi schiaccia su “Avanti”.
  3. Nella scheda “Configura plug-in” segui le istruzioni fornite per personalizzare facilmente il widget.
  4. Schiacciando su “Ricevi il codice” ti si aprirà la scheda “Aggiungi plug-in”. Copia il codice nel box.
  5. Sul tuo sito, aggiungi un “Widget/HTML” nel punto in cui che il traduttore venga visualizzato, quindi incolla il codice. Se vuoi che il traduttore venga visualizzato in tutte le pagine, inseriscilo nella sidebar.


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